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INCENTIVI, RICERCA E SUD: I DOSSIER SCAJOLA-TESORO

Da "IL SOLE 24 ORE" di martedì 27 ottobre 2009

Incentivi, ricerca e Sud:

i dossier Scajola-Tesoro Carmine Fotina ROMA Il Mezzogiorno in primo piano e subito dopo possibili incentivi ai settori industriali, la fiscalità di vantaggio, l`ipotesi credito di imposta.

Accantonate per ora le tensioni, affiorate più di una volta nell`ultimo anno, tra il ministero dello Sviluppo economico e il ministero dell`Economia potrebbe aprirsi il dialogo sulle misure per il sostegno all`economia reale.

Non c`è «nessuna iniziativa per ridimensionare il ministro Tremonti» ha sottolineato Claudio Scajola nei giorni scorsi, dopo aver ottenuto il coordinamento del comitato per il Mezzogiorno, un importante risultato a difesa delle prerogative del suo ministero sulla gestione dei fondi europei e del tesoretto Fas. Divergenze, secondo indiscrezioni, potrebbero ancora emergere sull`assetto della costituenda Banca del Sud ma è da rilevare come - a differenza dei colleghi Brunetta e Matteoli - il titolare dello Sviluppo economico abbia con attenzione evitato commenti sull`ipotesi di Tremonti vicepremier.

Per il settore industriale, da qui a dicembre, in discussione ci saranno diversi dossier che richiederànno un esteso consenso.

Il piano Sud dovrebbe essere pronto entro dicembre:

dal ministero dello Sviluppo sono già partite le lettere agli altri dicasteri per raccogliere le indicazioni sulle priorità da seguire nella spesa dei fondi pubblici.

Si studia la fiscalità di vantaggio, da applicare, almeno in una prima fase, per investi- menti produttivi nel settore del turismo. Domani intanto sarà annunciato il disco verde dell`Unione europea all`istituzione di 22 zone franche urbane - di cui i8 al Sud, Abruzzo incluso, oltre a due nel Lazio, una in Toscana, una in Liguria - in cui piccole aziende e soprattutto microimprese po- ZONE FRANCHE Via libera della Ue all`introduzione di aree con esenzioni fiscali.

Ancora in bilico il rinnovo degli aiuti all`auto .............................................................

22 Zone per nuovi investimenti Ei1numero delle "zone franche urbane" che il governo intende introdurre a partire dal 2010.

Il progetto ha ricevuto il via libera da parte di Bruxelles.

Diciotto zone sono collocate in Comuni del Sud (Abruzzo incluso). Si aggiungono due zone nel Lazio, una in Toscana (Massa Carrara) e una in Liguria (Venti miglia) 1,8 milioni Parco auto t la platea di auto attualmente in circolazione che potrebbe essere interessata dalla proroga degli incentivi per auto ecologiche con rottamazione. Si tratta tuttavia di un`ipotesi formulata dall`industria dell`auto e allo studio del ministero tranno beneficiare di una serie di agevolazioni (esenzione dalle imposte sui redditi per cinque anni, esenzione dall`Irap, esenzione dall`Ici, esonero dal versamento dei contributi previdenziali). Un via libera molto atteso per far partire le prime zone all`inizio del 2oio, in tempo utile per la campagna delle regionali in programma la prossima primavera.

Resta in sospeso la proroga per un altro anno degli incentivi alle auto ecologiche.

Scajola si è già pronunciato a favore della richiesta arrivata dalla Fiat ma sul nuovo bonus verde, che potrebbe trovare spazio nella Finanziaria in discussione in Parlamento, pesa più di un`incognita: i dubbi di Tremonti, la disponibilità di risorse provenienti dallo scudo fiscale, il parere della Lega che resta contraria a un provvedimento limitato al settore automotive.

Potrebbe riaprirsi infine il cantiere del credito di imposta perla ricerca. Di fronte alle pressanti richieste degli industriali per un nuovo provvedimento automatico, non più basato sul contestatissimo "click day", c`è la disponibilità di massima del dicastero dello Sviluppo. Con la solita ingombrante condizione: rispettare la linea del rigore sui conti pubblici alla quale si è riferito lo stesso Scajola parlando di un possibile taglio dell`Irap, eventualmente attraverso la deducibilità degli interessi passivi. «Senza che questo apra nuovi buchi di bilancio» è l`inevitabile postilla.

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